12 Novembre 2000
XXI Meeting Internazionale di Venezia

 

Anche quest'anno grande trasferta per correre tra calli, canali e sotoporteghi di Venezia. Il gruppo atleti Castello era sparuto, con una grande rappresentanza femminile: Emila, Livia, Paola e Roberto (con relativa famiglia).
Che dire: la gara internazionale di Venezia è ormai un'istituzione; vent'anni fa qualcuno ha pensato di provare a fare orientamento fuori dal suo terreno naturale (il bosco) e ciò era concepibile solo in un posto comunque bello e senza macchine come Venezia.
Immaginatevi questa bellissima città sulla laguna, affascinante e romantica, presa d'assalto da migliaia di orientisti da tutto il mondo. C'erano i nostri vicini amici svizzeri, austriaci, tedeschi, francesi, dall'Europa dell'est tantissimi ungheresi, cechi, slovacchi, sloveni, croati, dal nord svedesi, finlandesi, estoni, pare addirittura qualcuno dall'America, l'Australia e il Sud Africa (!). In tutto circa 3.000 persone.
Noi povere atlete romane abbiamo provato a tenere alta la nostra bandiera, andando anche a dormire presto da brave sportive (alle 20!), ma l'impresa era certamente difficile. Emilia ha scelto proprio quest'evento per il suo rientro (a parte la breve apparizione a Rocca Priora) e si è trovata a combattere con una forte competizione, con distacchi di pochi secondi tra gli atleti. Noi 3 ragazze ci siamo cimentate nella categoria D21C, che ha visto la partecipazione di 60 atlete: la prima ha vinto con 32'47", Livia si è piazzata 10ma con 40'45", Paola 23ma con 47'18", Emilia 26ma con 48'21"; Roberto invece ha fatto un'impegnativa H35, dove è arrivato 29mo su 60 con 1h05'06", mentre il primo è riuscito a finire con 51'06". Altro che partecipazione e distacchi romani, una manciata di secondi basta a perdere posizioni!
La giornata è finita con una piacevole passeggiata, girovagando tra interessanti scorci e curiosando tra negozietti… quasi rischiavamo di perdere il treno per tornare a casa!
Confessiamo che la sera prima della partenza la tentazione di mollare era stata molto, molto forte, eppure ci siamo fatte coraggio. Ma come si può essere ripagati meglio, a Venezia, che da una bella giornata asciutta, una buona mangiata serale, tempo libero per souvenir e quasi completa assenza di acqua alta? Ci ricorderemo di questa bellissima giornata il prossimo novembre 2001!

Nota gastronomica: vicino al pub dove nelle precedenti edizioni abbiamo mangiato buonissime focacce preparate lì per lì con ogni ben di Dio, in un angolino accanto al ponticello si trova una trattoria familiare molto buona.

Livia e Emilia