11 Giugno 2000: la Castello organizza

la Gara di Monte Venere del Trofeo Lazio

Domenica – Le previsioni meteo erano pessime, ma noi abbiamo sfidato anche il tempo! In fondo dopo il nubifragio che l’anno passato a bagnato la nostra gara, le poche gocce di poggia di quest’anno sono state un piacevole refrigerio. Tutto inizia con i soliti contrattempi da imputare a Roberto (anche se stavolta non era colpa sua): manca la corrente all’ascensore e al cancello del garage, insomma la tecnologia ci è contro, ma i nostri eroi (Roberto, Dario, Davide e la sottoscritta) riescono comunque a portare in macchina il materiale di gara e il passeggino di Davide (grazie a Dario che ha fatto 6 piani e forse più di scale a piedi) e ad uscire dal garage. L’avventura parte con 3 quarti d’ora di ritardo ma la nostra carta vincente è Livia che sabato ha piazzato metà delle lanterne (evviva, la gara è salva!!). Livia e Alfredo vengono caricati a bordo, Alberto arriva puntuale, Massimo e Cristina e Paola anche, mentre Pippi e Guido si perdono (ahimè che figura!!) e arrivano in ritardo.

 

Si prepara tutto il necessario: Livia e Alfredo vanno in bosco a finire di piazzare le lanterne; il tavolo delle iscrizioni viene allestito da Massimo e Cristina; Alberto e Paola salgono in partenza e mettono in linea i cronometri con Pippi, Dario e Guido che preparano l’arrivo. A dare una mano alla squadra arrivano anche Elena e Grazia, mentre io e Davide vaghiamo da una parte all’altra, compatibilmente con pappe e bisognini, e diamo un aiuto lì dove serve, e il Direttore di Gara, Roberto, vigila su tutta l’organizzazione. La gara ha inizio. I primi iscritti sono i soliti Lopez, due amici dell’ENEA, ma a loro se ne aggiungono presto altri fino ad un totale di 84 cartellini (alcuni gareggiano in gruppo). Che dite, eravamo un centinaio di persone oppure no? Forse anche qualcosa di più! E c’erano anche degli “stranieri”: gradita ospite una intera famiglia di Torino, madre, padre e tre figlie. Hanno corso molto bene tutti e cinque, compresa la più piccola! Merito di Alfredo e Livia che hanno allestito un simpatico percorso alla corda (ossia per i più piccini): i 9 bambini emuli di Robinson Crusoe hanno affrontato il percorso con coraggio e allegria. Non si sono spaventati del bosco, degli animali e non si sono stancati della lunga passeggiata che hanno fatto (secondo me 3 o 4 Km li hanno percorsi).

I percorsi dei grandi sono stati molto apprezzati (la Polisportiva ha ricevuto i complimenti di tutti): brava Livia e un “bravo” anche a me che li ho riportati sulle cartine. I premi confezionati dalla signora Nadia e dal signor Sergio hanno avuto un successone (per inciso siamo sempre quelli con le idee più originali). La poggia è arrivata verso le 12 e ha spaventato solo Alberto che voglioso di gareggiare si è poi tirato indietro per il tempo brutto (BUUUH!). Invece la mitica Paola sfidando le intemperie ha fatto la gara!!! 

Nonostante Livia che imperversava a scombinare tutto quello che già era stato fatto (vedi il tavolo di iscrizione) la giornata è stata splendida. La Polisportiva Castello ha registrato 3 nuovi iscritti: Edoardo come agonista e Alessandro ed Eleonora come non agonisti.

La fatica è stata tanta, ma siamo stati tutti soddisfatti e ci siamo divertiti. C’è anche chi si è riposato: Davide che ha dormito tutto il giorno!

Barbara