15 Ottobre 2000: Campionato Italiano Lunga Distanza a Monte Amiata (SI)
UN CAMPIONATO CHE RIMARRA' NELLA STORIA
OKKIO A 'O LIONE!
Un folto gruppo di prodi orientisti da tutta Italia ha sfidato le intemperie che avevano mezzo bloccato e isolato il nord per correre negli
stupendi boschi di Monte Amiata. Proprio in queste montagne e colli senesi c'è un terreno da
orientamento ad alto livello, dicono gli esperti. Anche la Polisportiva G. Castello naturalmente era presente, fin da sabato,
con il cuore dei suoi atleti agonisti: Alberto, Alfredo, Dario, Livia e Roberto, accompagnati da vari familiari tra cui Barbara, Davide,
Lisa, Loretta, Marta e Matteo.
Ma tutta l'enorme organizzazione messa in piedi per dei campionati nazionali degni di memoria
è stata messa in ginocchio da un evento imprevisto e incredibile: non il maltempo, ma un vero
LEONE scappato
chissà da dove e vagante proprio in quei boschi!
Se l'evento sportivo non sarà ricordato per le prestazioni degli atleti, la
tecnicità della carta o la bellezza dei boschi, certamente lo sarà per l'eccezionalità del leone nei boschi. OKKIO A 'O LIONE
è diventato lo slogan di quelle giornate.
Un vecchio proverbio africano ben si adatta alla situazione:
"In questi giorni a Monte Amiata un leone si sveglia:
sa che dovrà correre più dell'orientista o verrà catturato...
Ogni giorno a Monte Amiata un orientista si sveglia:
sa che dovrà correre più del leone per poter gareggiare nei boschi...
Quando il sole sorge non importa che tu sia un leone o un orientista:
incomincia a correre!"
A parte qualche pullman proveniente da Bolzano e Trieste che è tornato indietro, vari orientisti del Lazio, Trentino e Veneto sono rimasti per
godersi il fine settimana. Il sabato sera si è festeggiato danzando, riscaldati dalle
caldarroste e dal vin brulé.
La domenica mattina era stata organizzata una staffetta in paese, per rispettare il divieto del questore di svolgere la gara e l'ordinanza del
sindaco che proibiva di passeggiare nei boschi o addentrarsi per raccogliere castagne e funghi. Purtroppo alla fine anche la staffetta
è saltata a causa del maltempo; la FISO ha accettato di rinviare il tutto a sabato 18 (staffetta) e domenica 19 (campionato) Novembre.
Rimane la voglia di scoprire questi boschi stupendi, perfetti per l'orientamento in quanto composti da faggi e
castagni che mantengono pulito il sottobosco, che soprattutto in questo periodo sfoggiano dei colori
meravigliosi che vanno dal verde al rosso al giallo, infuocando il paesaggio.
Volete sapere alcuni titoli di giornali locali? Eccovi accontentati
* Un leone scappa e semina il terrore nelle campagne senesi.
* Un leone si aggira nei boschi. Stop alla raccolta dei funghi. Vietata una gara nazionale.
* Sale la tensione per il grosso felino che gironzola nei boschi.
* Nessuna traccia del leone. Sull'Amiata boschi vietati per tutti.
Livia